Una parte rilevante degli incendi in ambito industriale e civile ha origine elettrica: connessioni allentate, squilibri di carico, componenti a fine vita. La buona notizia è che il guasto quasi mai arriva senza preavviso — si annuncia con un aumento di temperatura, settimane o mesi prima. Vederlo in tempo è esattamente il lavoro della termografia.

Cosa dicono le linee guida

La linea guida dei Vigili del Fuoco per gli impianti fotovoltaici è la nota DCPREV 14030 del 1° settembre 2025. La nota stessa la definisce «strumento di indirizzo, non limitativo delle scelte progettuali». Riguarda gli impianti nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, o a loro servizio; non riguarda gli impianti a terra. Per l’esercizio indica due controlli distinti. Il primo è un’ispezione termografica secondo la IEC TS 62446-3, da fare periodicamente (§5, punto 4): la nota non fissa una cadenza in anni e lega la periodicità dei controlli a quella delle norme tecniche dell’impianto elettrico alimentato (§5, punto 5). Il secondo sono le verifiche ai fini del rischio incendio, con attenzione a giunzioni, serraggi e hot spot, da eseguire e documentare a ogni trasformazione, ampliamento o modifica e comunque ogni due anni (§5, punto 6). Il chiarimento DCPREV 14668 del 10 settembre 2025 permette a chi al 1° settembre 2025 aveva già avviato le procedure di completarle con le regole precedenti.

Cosa distingue una verifica seria da una foto colorata

Chi acquisisce il dato e chi firma il rapporto

Il dato in campo lo acquisisce e il rapporto lo firma la stessa persona, il pilota: termografo certificato UNI EN ISO 9712, metodo TT, Livello 2 (RINA), con certificazione ITC Category I. L’elenco completo delle qualifiche è nella pagina Certificazioni.

Che cosa prevede la linea guida per il vostro impianto

Vi diciamo che cosa prevede la linea guida VVF 14030/2025 per il vostro tipo di impianto e quali documenti far controllare al vostro tecnico antincendio. Risposta di norma entro due giorni lavorativi. I dettagli del servizio sono nella pagina Verifica antincendio; per chiederlo, scriveteci.