Grandi impianti fotovoltaici · drone in a box

Drone in stazione per i grandi impianti fotovoltaici

Una stazione automatica DJI Dock 4, quella che il settore chiama «drone in a box», resta sul vostro impianto, e il drone Matrice 5TD si alza quando serve, pilotato da remoto. Fa i controlli termici in ogni stagione e, due volte l’anno, l’ispezione semplificata IEC TS 62446-3 firmata; vola anche dopo una grandinata o quando lo SCADA segnala un calo. Ogni volo arriva nella nostra app: la salute dell’impianto è sul vostro telefono, e i voli per il rendimento li seguite in diretta.

Quando conta avere il drone sull’impianto

Una campagna l’anno fotografa l’impianto in un giorno. Il drone in stazione lo segue in tutte le stagioni, e c’è quando succede qualcosa.

Un guasto nasce fra due campagne.Una stringa che si ferma a maggio si trova al primo controllo utile, senza aspettare la campagna di settembre.
Lo SCADA segnala un calo.Il drone va a vedere la zona e dice quale stringa o quale modulo.
Dopo grandine, vento forte o un incendio vicino.Il volo parte di norma entro due giorni, appena meteo e piano di volo lo consentono, e dice dove sono i danni.
Dopo lo scirocco, o quando l’erba cresce.Il confronto fra i voli dice dove pulire o sfalciare prima.
Dopo una riparazione.Un volo di verifica conferma che l’anomalia è sparita.
Per la sicurezza del parco.Nei grandi parchi i furti di cavi e moduli si ripetono. Con l’istituto di vigilanza il drone vede dove le telecamere fisse non arrivano. Dove l’autorizzazione del sito lo consente, vola anche con il buio o su allarme, e la centrale dell’istituto vede che cosa succede prima di mandare la pattuglia.

Due lavori, un solo drone

Ogni volo, per il rendimento o per la sicurezza, è seguito da un pilota remoto qualificato, che può riprendere i comandi in qualsiasi momento. Il servizio è pensato per proprietari, gestori e O&M di impianti fotovoltaici a terra, indicativamente da 30 MWp in su.

Il rendimento

Il drone fa controlli termici di norma ogni due settimane da aprile a settembre e una volta al mese da ottobre a marzo, nei giorni in cui il sole lo permette. Sono controlli operativi: trovano stringhe e inverter fermi, sottostringhe in bypass, moduli scollegati, tracker bloccati, sporco e vegetazione. Due volte l’anno, nei giorni con almeno 600 W/m² sui moduli, il volo diventa un’ispezione semplificata secondo la IEC TS 62446-3, analizzata e firmata dal nostro termografo certificato UNI EN ISO 9712 Livello 2.

La sicurezza

La sicurezza si fa con un istituto di vigilanza autorizzato dal Prefetto: quello che vi segue già, o uno che individuiamo insieme. Il drone fa voli programmati lungo il perimetro secondo il piano dell’istituto e, dove l’autorizzazione del sito lo consente, vola anche di notte e si alza su allarme della recinzione o delle telecamere. Il video visibile e termico arriva in diretta alla centrale dell’istituto: sono le sue guardie giurate a valutare e a decidere se mandare la pattuglia. A noi restano la stazione, il drone e il volo.

File di moduli di un grande impianto fotovoltaico a terra, viste dall’alto
Drone DJI Matrice 5TD in volo di notte

Che cosa ottiene chi gestisce l’impianto

Le anomalie arrivano con il loro posto sull’impianto e una priorità, per la squadra di manutenzione. Che cosa riparare, e quando, lo decidete voi.
Immagine termica d’esempio: file di moduli fotovoltaici viste dall’alto, con una cella calda e una sottostringa più calda (immagine dimostrativa)
Immagine dimostrativa, con dati di esempio.
App Drone Dynamics su iPhone, sezione Impianti: l’impianto oggi, con lo stato della stazione e le anomalie aperte (schermata dimostrativa)
Impianto oggi
App Drone Dynamics su iPhone, sezione Impianti: la mappa del calore con le anomalie per priorità (schermata dimostrativa)
Mappa del calore

Schermate dimostrative, con dati di esempio.

La salute dell’impianto, sul telefono

Nell’app «Drone Dynamics» trovate ogni volo, e quelli per il rendimento li seguite in diretta. È la stessa app dei nostri clienti dei vigneti, scritta da noi, con la sezione per gli impianti fotovoltaici: la trovate sugli store per iPhone e Android. Ogni cliente vede solo i propri impianti; dal computer trovate tutto nell’area riservata app.dronedynamics.it.

Scarica per iPhone e iPad →
Scarica per Android →

Il video dei voli di sicurezza va alla centrale dell’istituto: nell’app trovate i voli fatti e il loro registro.

Fotovoltaico

La stazione: DJI Dock 4 con Matrice 5TD

La stazione ospita il drone, lo ricarica e gli cambia la batteria da sola, in meno di 25 secondi; in meno di 45 secondi dall’atterraggio il drone è pronto a ripartire. È protetta da polvere e getti d’acqua (IP56) e lavora da −40 a 50 °C. Il Matrice 5TD porta una termocamera radiometrica da 1280 × 1024 pixel, una camera grandangolare e uno zoom; con la stazione e il paracadute è in classe UE C5 e C6. Un recinto virtuale ferma il volo se il drone esce dall’area autorizzata, e il volo si può interrompere da remoto.

La stazione la forniamo noi e resta nostra; la monta e la collauda un tecnico autorizzato DJI. Vicino al mare o agli impianti chimici il costruttore chiede la manutenzione ogni tre mesi: è compresa nel servizio e la organizziamo noi, sempre con un tecnico autorizzato DJI.

Dati del costruttore.

Stazione DJI Dock 4 aperta al buio, con il drone Matrice 5TD in volo sopra la piazzola

Come si avvia il servizio

Mentre prepariamo la stazione, la termografia comincia subito, con il pilota sul posto.

FaseChe cosa succedeQuando
1. SopralluogoSpazio aereo e zone geografiche, copertura della rete, posizione della stazione, alimentazione, sistemi di sicurezza già presenti.Prima della proposta
2. Termografia con il pilotaI controlli termici partono con il pilota sul posto e il drone termico più adatto all’impianto, e nella stagione giusta si fa anche l’ispezione semplificata IEC, firmata. I risultati arrivano nella stessa app.Dalla firma
3. AutorizzazioniL’autorizzazione operativa ENAC in categoria specifica per il vostro sito la chiediamo noi. Dove lavorano persone, serve anche l’accordo sindacale o l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro: la documentazione tecnica la prepariamo noi. Il contratto di vigilanza lo firmate con l’istituto.Dopo la firma: di norma alcuni mesi
4. InstallazioneUn tecnico autorizzato DJI monta e collauda la stazione. Base, linea elettrica dedicata, messa a terra e rete sono a vostro carico, su nostre indicazioni.Alla consegna della stazione, in parallelo alle autorizzazioni
5. Servizio dalla stazioneVoli programmati e su segnalazione, controlli termici, ispezioni semplificate, rapporti, manutenzione periodica della stazione.Con l’autorizzazione rilasciata

Il servizio dalla stazione parte quando la stazione è installata e l’autorizzazione ENAC è rilasciata: di norma alcuni mesi dalla firma. I tempi del vostro sito li scriviamo nella proposta.

Chi fa che cosa

Il drone vede. Decidono le persone: la vostra squadra sui moduli, le guardie giurate sulla sicurezza.

Drone DynamicsIstituto di vigilanzaVoi
Stazione e drone, che restano nostriContratto di vigilanza con voiArea per la stazione, linea elettrica e rete
Installazione e manutenzione con il tecnico autorizzato DJIVisione del video e gestione degli allarmiAccesso all’impianto
Autorizzazione ENAC e conduzione dei voliIntervento delle guardie giurateDati dello SCADA, se volete i voli su segnalazione
Termografia, rapporti firmati e appRapporti con le forze dell’ordineAccordo o autorizzazione per i lavoratori, dove serve
Documentazione per privacy e lavoroInformativa e cartelli, con i modelli che vi diamo

Privacy e lavoratori

Il volo resta dentro il perimetro dell’impianto e le riprese escludono le aree esterne. Il rilevamento automatico segnala persone e veicoli alla centrale dell’istituto, senza riconoscimento facciale. Le immagini servono alla sicurezza dell’impianto e alla salute dei moduli, e solo a questo: lo scriviamo nei contratti.

Il video dei voli di sicurezza lo vede la centrale dell’istituto; nell’app restano la salute dell’impianto, i voli fatti e il loro registro. Le registrazioni si conservano per pochi giorni e si cancellano da sole; ogni accesso resta tracciato.

Voi siete titolari del trattamento; l’istituto e noi siamo responsabili, con accordi scritti. Dove lavorano persone, il servizio parte solo dopo l’accordo sindacale o l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro, come chiede l’articolo 4 dello Statuto dei lavoratori.

Stabilimenti, depositi e cantieri

Per i cantieri, compresi quelli dei grandi impianti fotovoltaici in costruzione, e per poli logistici, depositi e aree industriali c’è la pagina del drone in stazione per cantieri e grandi siti. Per gli stabilimenti lo stesso sistema si valuta sito per sito, per la sicurezza sempre con un istituto di vigilanza: ne parliamo dopo il sopralluogo.

Domande frequenti

Serve un pilota sull’impianto?
No, a regime: la stazione è sull’impianto e il pilota remoto segue il volo a distanza. Per volare così serve un’autorizzazione operativa ENAC in categoria specifica, che chiediamo noi per il vostro sito. Finché non è rilasciata, il pilota sta sull’impianto.

Quanto impianto copre una stazione?
Dipende dall’area che l’autorizzazione ENAC consente e dalla copertura radio sul posto. Secondo le nostre stime, su un impianto compatto una stazione basta fino a qualche decina di MWp; per parchi più grandi o divisi in più lotti ne servono di più.

Vola anche di notte?
Può farlo, per i voli di sicurezza con l’istituto, con la termocamera e la camera per la visione notturna, se l’autorizzazione ENAC del sito lo prevede: la chiediamo anche per il volo notturno.

Con che tempo vola?
La stazione misura vento e pioggia, e il drone vola entro i limiti indicati dal costruttore. Con vento forte, pioggia, nebbia o neve, aspetta al riparo nella stazione, e il volo si recupera il primo giorno utile.

Che cosa vede il drone, e che cosa si controlla a terra?
Dall’alto trova bene quello che toglie più produzione: stringhe e inverter fermi, sottostringhe in bypass, moduli scollegati, tracker bloccati, sporco e vegetazione. Le anomalie più gravi si confermano da vicino, con un’ispezione a terra a parte. Microcricche e degrado PID iniziale si vedono con l’elettroluminescenza e le curve I-V, che si fanno con laboratori specializzati, su preventivo.

Nell’app vedo anche il video dei voli di sicurezza?
Il video dei voli di sicurezza va alla centrale dell’istituto, per la privacy e per le regole sulla vigilanza privata. Nell’app trovate i voli fatti e il loro registro; la diretta sul telefono è quella dei voli per il rendimento, e passa dalla rete della stazione, che misuriamo nel sopralluogo.

L’app è compresa?
Sì: app e area riservata fanno parte del servizio. Gli accessi per la vostra squadra di manutenzione li concordiamo nella proposta.

Di chi è la stazione?
Nostra. Manutenzione, batterie e assistenza sono comprese nel servizio.

E se abbiamo già un istituto di vigilanza?
Lavoriamo con il vostro, e con l’istituto firmiamo un accordo tecnico su voli, video e procedure. Se un istituto non lo avete ancora, ne individuiamo insieme uno autorizzato dal Prefetto che opera nella vostra zona.

E la termografia annuale?
Sugli impianti con la stazione, la fa il drone stesso: due volte l’anno, l’ispezione semplificata IEC TS 62446-3, firmata. La verifica a terra delle anomalie resta un lavoro a parte. Sugli altri impianti c’è la campagna con il pilota sul posto, come descritto nella pagina della termografia.

Stazione DJI Dock 4 aperta

Richiedete il sopralluogo

Scriveteci planimetria, posizione, potenza e sistemi di sicurezza già presenti: vi diciamo se il sito è adatto e prepariamo la proposta, con una formula costruita sulle vostre esigenze. Se volete, prima vi mostriamo l’app. E per cominciare subito, i primi controlli termici li facciamo con il pilota sul posto.

Richiedi un sopralluogo →

Drone Dynamics S.r.l. è operatore UAS registrato ENAC. Il termografo che firma i rapporti è certificato UNI EN ISO 9712 Livello 2, metodo TT (RINA).