In flotta è arrivato un nuovo equipaggio: DJI Matrice 400 con sensore LiDAR Zenmuse L3, affiancati dalla stazione di riferimento D-RTK 3. Non è un acquisto da vetrina: cambia in modo concreto cosa possiamo consegnare a chi ci chiede un rilievo. Ecco come.

Il limite della fotogrammetria (e perché il LiDAR lo supera)

La fotogrammetria da drone ricostruisce il territorio a partire dalle immagini: funziona benissimo dove il suolo si vede. Dove c’è vegetazione — un bosco, una scarpata coperta di rovi, un argine — la fotocamera si ferma alla chioma. Il LiDAR no: una parte degli impulsi laser passa tra le foglie e raggiunge il terreno. Il risultato è un modello del suolo anche sotto copertura vegetale, dove prima serviva una squadra a terra.

Cosa porta in dote il nuovo equipaggio

Sensore LiDAR DJI Zenmuse L3
Zenmuse L3: LiDAR e fotocamera in un unico payload.

Cosa consegniamo

Tutto in formati compatibili con i software di progettazione e GIS più diffusi.

Quando ha senso chiamarci

Il servizio è descritto nella pagina Rilievi LiDAR; per una valutazione sul vostro caso, richiedete una consulenza tecnica.